Referendum Confermativo della Legge Costituzionale
Con Decreto del Presidente della Repubblica pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 Gennaio 2026, è stato indetto il Referendum popolare confermativo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 Ottobre 2025.
Si tratta di un referendum confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione che serve a confermare o respingere la Riforma Costituzionale approvata dal Parlamento. Per questo tipo di consultazioni non è previsto alcun quorum di partecipazione.
Questo il quesito a cui saranno chiamati a rispondere gli elettori e le elettrici:
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?».
Quando si vota
Le operazioni di voto si svolgeranno:
- Domenica 22 Marzo 2026, dalle ore 7.00 alle ore 23.00
- Lunedì 23 Marzo 2026, dalle ore 7.00 alle ore 15.00
Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione.
I cittadini italiani residenti all'estero e regolarmente iscritti all'AIRE votano per corrispondenza ma possono optare per il voto in Italia previa apposita e tempestiva opzione entro il 24 gennaio 2026
I cittadini italiani residenti all’estero e regolarmente iscritti all’AIRE votano per corrispondenza su trasmissione del plico elettorale da parte del Consolato Italiano all’estero territorialmente competente, fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva OPZIONE, da esercitare in occasione di ogni consultazione e valida limitatamente a essa.
Il suddetto diritto di optare deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum – intendendosi riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dei decreti di indizione – e cioè entro il prossimo 24 gennaio 2026.
Per tale comunicazione si può utilizzare il modulo predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale qui allegato, scaricabile anche dal sito web www.esteri.it , e inviarlo al proprio Ufficio consolare di riferimento unitamente al proprio documento d’identità.
Avviso per gli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune di INARZO, temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre (3) mesi NON ISCRITTI all'AIRE
Voto elettori temporaneamente all’estero
Gli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune di INARZO, temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre (3) mesi in cui ricade il referendum popolare confermativo del 22 e 23 marzo 2026, NON iscritti all’AIRE e facenti parte di una delle seguenti categorie:
- i cittadini italiani residenti in Italia che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data delle votazioni, in un Paese estero;
- i cittadini italiani residenti in altra circoscrizione consolare e iscritti AIRE che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data delle votazioni, in una circoscrizione consolare diversa da quella di residenza permanente;
- il personale delle Forze armate e di polizia impegnato in missioni internazionali (di cui all’art. 4-bis, comma 5, L. 459/2001);
- il personale dello Stato in servizio all’estero (di cui all’art. 1, comma 9, L. 470/1988);
- i familiari conviventi delle summenzionate quattro categorie
potranno presentare ENTRO IL 18 FEBBRAIO 2026 opzione di voto all’estero per corrispondenza compilando il modulo allegato, alla presente ed inviandolo al Sindaco del Comune di INARZO.
La domanda da inviare entro il 18 FEBBRAIO 2026corredata dalla copia di un documento di identità in corso di validità deve contenere:
- l’indirizzo completo estero dove inviare il plico elettorale;
- l’indicazione dell’Ufficio Consolare territorialmente competente;
- una dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (essere temporaneamente all’estero per studio, lavoro o cure mediche per il periodo di almeno tre mesi in cui ricade il referendum oppure condizione di familiare convivente di un cittadino che si trova all’estero per i motivi sopra indicati).
L’opzione può essere inviata con le seguenti modalità entro e non oltre il 18 FEBBRAIO 2026:
- all’Ufficio Protocollo del Comune di INARZO sito in Via Patrioti n. 26 a mano o tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno;
- via mail all’indirizzo anagrafe@comune.inarzo.va.itsottoscrivendo digitalmente la dichiarazione o allegando la scansione del modulo debitamente compilato e sottoscritto in forma autografa;
- via PEC all’indirizzo comune.inarzo@pec.regione.lombardia.it sottoscrivendo digitalmente la dichiarazione o allegando la scansione del modulo debitamente compilato e sottoscritto in forma autografa.
La richiesta di ammissione al voto per corrispondenza potrà essere revocata con le medesime modalità entro il 18 FEBBRAIO 2026.
VOTO DOMICILIARE
Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione, sono ammessi al voto nelle predette dimore.
L’elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del proprio Comune di iscrizione elettorale un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora tra i giorni martedì 10 Febbraio e Lunedì 2 Marzo 2026.
La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora, un recapito telefonico e deve essere corredata di copia della tessera elettorale, copia di un documento di riconoscimento in corso di validità e di idonea certificazione medica.